E’ una domanda che si sentono fare spesso quelli che mettono mano alla penna o, in questi ultimi anni, alla tastiera.
Perchè si scrive? Le motivazioni sono moltissime. Navigando in rete mi sono imbattuto in quelle espresse da Primo Levi. Secondo questo scrittore torinese di discendenza ebraica, ci sarebbero almeno nove motivi principali.
1. Perchè se ne sente il bisogno. E questa potrebbe essere la molla che spinge chiunque a farlo, non soltanto gli scrittori che diventano tali grazie ai libri, ma anche gli stessi bloggers con più o meno ambizioni.
2. Per divertire o divertirsi. Mi associo; difficilmente non trovi divertimento nel farlo, altrimenti diverrebbe noioso, ed un hobby noioso cessa presto di essere tale.
3. Per insegnare qualcosa a qualcuno. Credo si impari sempre qualcosa. Anche nella lettura della lista della spesa.
4. Per migliorare il mondo. Infatti gli scrittori sono più dei lettori; i progetti sono moltissimi è il concretizzarli che ci fa difetto.
5. Per far conoscere le proprie idee. Quando si hanno nutrono, quando si scrive senza averle sono cibo insipido.
6. Per liberarsi da un'angoscia. Scrittura come sfogo, un termine che i bloggers conoscono da vicino, immagino.
7. Per diventare famosi. Il mondo è pieno di folli ed illusi, per fortuna, o i sogni non sarebbero tali. Sfortunatamente è vero più il contrario; si è famosi e quindi si scrive.
8. Per diventare ricchi. E’ un arte e un artigianato, arricchisce sempre e comunque. Materialmente parlando, un po’ meno.
9. Per abitudine. Quante cose si fanno per mera abitudine? Anche questa potrebbe diventare un vuoto riflesso di se stessi.
Perchè scrivo quindi?
Perchè amo riempire le bottiglie vuote ed arrotolare quei fogli che un giorno qualcuno leggerà. In un altro tempo, in un altro luogo.
Autore: Keypaxx © Copyright 2008. Tutti i diritti riservati.
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